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Intervenire anche sui costi

Autore:claudiocorba@tiscali

19 Settembre 2008

Proposta sul tema: Libero mercato e controllo dei prezzi

Delle determinante maggiore del prezzo sono i costi. I costi sono comunque crescenti. Sia i costi diretti che i costi indiretti. Le aziende, specialmente se medie o piccole, come lo sono la maggiore parte delle aziende italiane, sono sotto pressione per l’aumento delle materie prime, dell’energia, del prezzo del lavoro,… E fin ora niente di nuovo. Ma la percezione che ho dal mio osservatorio di piccolo amministratore pubblico e operatore nel “magico” nord est è più articolata : la concorrenza spinge a margini sempre minori, le riserve di liquidità diminuiscono e dunque entrano altri costi, soprattutto finanziari. Queste stesse aziende non hanno mai gestito in modo efficiente i centri di costo che non fossero strettamente legati alla loro attività principale. Nella catena del valore del sistema distributivo, tutti gli attori sono sotto pressione e scaricano i costi sugli anelli più deboli, che sono anche quelli che non gestiscono al meglio i costi.
Non solo, i stessi anelli deboli, spesso piccole aziende familiari, vedendo il loro margine di guadagno diminuire in modo sensibili, devono a loro volta scaricare i costi : in fine corso sul consumatore finale o, altrove, su i propri fornitori, creando dunque ulteriori costi.
Un altro discorso sono i costi della pubblica amministrazione, dove, a mio parere, si stia facendo molta demagogia, ma questi costi sono essenzialmente conseguenze di regole e organizzazione volute dal potere politico e noi amministratori pubblici abbiamo molte responsabilità. Prendo ad esempio il passaggio di tassa a tariffa per lo smaltimento dei rifiuti : variando la base di calcolo dei costi considerati e applicando i valori, tenendo conto di un mercato sostanzialmente monopolistico e di un sistema di smaltimento più o meno costoso, ecco che in un piccolo comune tutta una serie di attività commerciali scelgono di chiudere i battenti piuttosto che proseguire l’attività…
Dunque consentire un maggiore controllo dei costi da parte delle aziende e della pubblica amministrazione servirebbe anche a calmierare i prezzi, che non sono tutti mossi da speculazione.